Trofeo dell'Adriatico e del Mar Ionio: Giovinazzo la spunta su Brindisi
Sarà testa a testa nella Regata dei Gonfaloni del 2 agosto in Cala Porto
martedì 28 luglio 2026
Il Trofeo dell'Adriatico e del Mar Ionio di voga si tinge di biancoverde. Nella regata andata in scena nello specchio d'acqua di Cala Porto domenica 26 luglio (si sostituiva la tappa di Molfetta), i ragazzi terribili dell'Associazione Vogatori "Massimo Cervone" l'hanno spuntata in rimonta sui Remuri Brindisi, recuperando alla compagine biancoazzurra ben 1 minuto e 15 secondi.
Una prestazione eccellente che inorgoglisce il patron Peppino Cervone e suo figlio Francesco, direttore sportivo del sodalizio. Una rimonta che ha inevitabilmente un riflesso sulla classifica generale della kermesse riservata ad imbarcazioni a dieci remi a sedile fisso: Giovinazzo è infatti ora appaiata a Brindisi in testa con 47 punti.
Tutto ciò ha un solo significato: domenica 2 agosto, in Cala Porto, per la Regata dei Gonfaloni, atto finale del Trofeo dell'Adriatico e del Mar Ionio, Vogatori "Massimo Cervone" e Remuri Brindisi si giocheranno il titolo di campioni d'Italia di specialità. Dopo anni di ricostruzione, per Peppino e Francesco Cervone sembra essere arrivato il momento di raccogliere grossi e buoni frutti. Giudice supremo, come sempre, sarà il mare.
Una prestazione eccellente che inorgoglisce il patron Peppino Cervone e suo figlio Francesco, direttore sportivo del sodalizio. Una rimonta che ha inevitabilmente un riflesso sulla classifica generale della kermesse riservata ad imbarcazioni a dieci remi a sedile fisso: Giovinazzo è infatti ora appaiata a Brindisi in testa con 47 punti.
Tutto ciò ha un solo significato: domenica 2 agosto, in Cala Porto, per la Regata dei Gonfaloni, atto finale del Trofeo dell'Adriatico e del Mar Ionio, Vogatori "Massimo Cervone" e Remuri Brindisi si giocheranno il titolo di campioni d'Italia di specialità. Dopo anni di ricostruzione, per Peppino e Francesco Cervone sembra essere arrivato il momento di raccogliere grossi e buoni frutti. Giudice supremo, come sempre, sarà il mare.