Stasera in piazza Porto prove tecniche di centrosinistra cittadino unito
Tutto pronto per il primo appuntamento con "In cammino insieme per Giovinazzo"
venerdì 16 ottobre 2026
Centrosinistra che per la prima volta negli ultimi anni sembra davvero unito. Anzi, sembra allargarsi al centro ed inglobare pezzi di vecchia amministrazione ormai in dissenso con Michele Sollecito e la sua Giunta.
Tutto questo e molto altro sarà "In cammino insieme per Giovinazzo", il primo appuntamento promosso da Alleanza Verdi Sinistra, PrimaVera Alternativa, Partito Democratico, Officine Progressiste Giovinazzo, Noi per Giovinazzo e da un gruppo civico pronto a costituirsi in movimento politico che sta per comparire sulla scena cittadina. Ex comunisti, pentastellati, socialdemocratici, cattolici riformisti, ambientalisti e centristi della prima ora tenteranno una sintesi a partire da questa sera, 16 ottobre, alle 19.00, in piazza Porto.
«L'incontro - avevano spiegato i soggetti politici già entrati nella coalizione che sfiderà l'attuale amministrazione comunale - segna l'avvio del percorso programmatico della coalizione di centro-sinistra in vista delle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale e l'elezione del sindaco. Le forze promotrici partono da una convinzione condivisa: guardare al futuro con fiducia, mettere al centro le persone e trasformare le idee in una prospettiva concreta per la città».
L'intento è dichiarato e molto chiaro: costruire un percorso aperto a tutti i giovinazzesi di centrosinistra ed a coloro i quali non si rispecchiano nelle scelte dell'attuale maggioranza a Palazzo di Città, con lo scopo di «valorizzare le risorse del territorio, investire sulle nuove generazioni, migliorare la qualità della vita e dare risposte concrete alle esigenze della comunità».
Le parole d'ordine sono dialogo e senso di responsabilità: senza il primo sarà impossibile fare sintesi tra sensibilità certamente differenti e col secondo si cercherà di stilare un programma condiviso e di individuare un candidato sindaco forte, che possa sfidare Michele Sollecito o chi al suo posto sceglierà l'altra parte.
La coalizione progressista è in moto e punta a ribaltare 15 anni di insuccessi elettorali. Lo vuol fare con una nuova squadra e con una nuova formula. I prossimi mesi ci diranno se la scelta sarà stata quella giusta.
Tutto questo e molto altro sarà "In cammino insieme per Giovinazzo", il primo appuntamento promosso da Alleanza Verdi Sinistra, PrimaVera Alternativa, Partito Democratico, Officine Progressiste Giovinazzo, Noi per Giovinazzo e da un gruppo civico pronto a costituirsi in movimento politico che sta per comparire sulla scena cittadina. Ex comunisti, pentastellati, socialdemocratici, cattolici riformisti, ambientalisti e centristi della prima ora tenteranno una sintesi a partire da questa sera, 16 ottobre, alle 19.00, in piazza Porto.
«L'incontro - avevano spiegato i soggetti politici già entrati nella coalizione che sfiderà l'attuale amministrazione comunale - segna l'avvio del percorso programmatico della coalizione di centro-sinistra in vista delle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale e l'elezione del sindaco. Le forze promotrici partono da una convinzione condivisa: guardare al futuro con fiducia, mettere al centro le persone e trasformare le idee in una prospettiva concreta per la città».
L'intento è dichiarato e molto chiaro: costruire un percorso aperto a tutti i giovinazzesi di centrosinistra ed a coloro i quali non si rispecchiano nelle scelte dell'attuale maggioranza a Palazzo di Città, con lo scopo di «valorizzare le risorse del territorio, investire sulle nuove generazioni, migliorare la qualità della vita e dare risposte concrete alle esigenze della comunità».
Le parole d'ordine sono dialogo e senso di responsabilità: senza il primo sarà impossibile fare sintesi tra sensibilità certamente differenti e col secondo si cercherà di stilare un programma condiviso e di individuare un candidato sindaco forte, che possa sfidare Michele Sollecito o chi al suo posto sceglierà l'altra parte.
La coalizione progressista è in moto e punta a ribaltare 15 anni di insuccessi elettorali. Lo vuol fare con una nuova squadra e con una nuova formula. I prossimi mesi ci diranno se la scelta sarà stata quella giusta.