"Innovazione governata o subita?": appuntamento con Fratelli d'Italia a Giovinazzo
Confronto in Sala San Felice venerdì 16 ottobre
mercoledì 14 ottobre 2026
Venerdì 16 ottobre all'interno della Sala San Felice, a Giovinazzo, si terrà l'incontro dal titolo "Innovazione governata: i call center nel 2026", che sarà dedicato al futuro del settore dei call center, alle trasformazioni tecnologiche in atto, alle prospettive occupazionali e alla tutela dei lavoratori, con il contributo di rappresentanti del mondo imprenditoriale, sindacale e istituzionale.
Sarà un'importante occasione di confronto su un tema strategico per il nostro territorio, che coinvolge imprese, lavoratori e nuove competenze professionali. Ad organizzarla il dipartimento lavoro e crisi aziendali di Fratelli d'Italia della Città Metropolitana di Bari.
Alla tavola rotonda interverrà l'europarlamentare Michele Picaro. Introduzione e moderazione saranno affidate al responsabile dipartimento lavoro della Città Metropolitana di Bari per FdI, il giovinazzese Daniele Lasorsa, ed Angela Mattia, che invece si occupa di crisi aziendali.
Si inizia alle 16.30, ingresso libero.
In allegato il programma completo di giornata.
Il primo tavolo, "Il settore oggi: scenario, sfide e opportunità", vedrà la partecipazione di:
Elisa Vanna Maria Capozzi, Presidente della Sezione Chimica di Confindustria Bari-BAT;
Gianfranco Minervini, Presidente AIDP Puglia e Basilicata;
Luciana Laera, Vicepresidente ANCI Puglia;
Antonio Caprio, Segretario Generale UGL Bari;
Gianfranco Laporta, Segretario Generale FISTEL CISL Puglia;
Vito Gemmati, già Segretario Generale UILCOM Puglia.
Il secondo tavolo, "Innovazione, competenze e territori: esperienze a confronto", sarà dedicato alle best practice e alle strategie aziendali per affrontare il cambiamento, con gli interventi di:
Lelio Borgherese, LUO S.r.l.;
Laura Tosto, DATA CONTACT S.r.l.;
Agostino Sillipo, SYSTEM HOUSE S.r.l., in collegamento da remoto.
Il terzo tavolo, "Politiche pubbliche, regolamentazione e tutela del cittadino", approfondirà il ruolo delle istituzioni e della normativa nell'accompagnare l'evoluzione del settore, con la partecipazione di:
Sen. Filippo Melchiorre;
Sen. Ignazio Zullo;
Avv. Antonella Lella;
Prof. Francesco Amendolito.
La forte presenza di aziende del settore dei call center e dei contact center nel territorio della Provincia di Bari impone una riflessione attenta sulle possibili ricadute che la transizione tecnologica potrebbe generare sul tessuto economico e sociale locale. Allo stesso tempo, il comparto continua a rappresentare una concreta opportunità di crescita professionale e di inclusione lavorativa, soprattutto per il mondo femminile. Le donne costituiscono infatti una quota rilevante della forza lavoro impiegata nel settore, con una presenza che in molte realtà raggiunge circa l'80%, trovando nei contratti a tempo parziale uno strumento che consente di conciliare l'attività professionale con le responsabilità di cura familiare, ancora oggi prevalentemente a loro carico.
Il settore rappresenta inoltre una significativa porta d'accesso al mercato del lavoro per le giovani generazioni. Numerosi percorsi professionali dimostrano come l'esperienza maturata nelle attività di customer care possa costituire un primo passo verso ruoli di crescente responsabilità, fino al raggiungimento di posizioni manageriali e direttive.
L'obiettivo dell'incontro è quello di promuovere un confronto aperto e costruttivo tra istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali e mondo accademico, contribuendo alla definizione di una visione condivisa capace di coniugare innovazione tecnologica, sviluppo economico, competitività delle imprese e valorizzazione del capitale umano, affinché il cambiamento possa essere governato e trasformato in una reale opportunità di crescita per il territorio e per l'intero sistema produttivo nazionale.
«L'innovazione non può essere subita, ma deve essere governata attraverso un dialogo costante tra parti sociali, imprese, lavoratori e istituzioni. Solo così sarà possibile trasformare le sfide dell'intelligenza artificiale e della digitalizzazione in opportunità di sviluppo, occupazione qualificata e crescita sociale per il nostro territorio», dichiarano gli organizzatori dell'iniziativa.
Sarà un'importante occasione di confronto su un tema strategico per il nostro territorio, che coinvolge imprese, lavoratori e nuove competenze professionali. Ad organizzarla il dipartimento lavoro e crisi aziendali di Fratelli d'Italia della Città Metropolitana di Bari.
Alla tavola rotonda interverrà l'europarlamentare Michele Picaro. Introduzione e moderazione saranno affidate al responsabile dipartimento lavoro della Città Metropolitana di Bari per FdI, il giovinazzese Daniele Lasorsa, ed Angela Mattia, che invece si occupa di crisi aziendali.
Si inizia alle 16.30, ingresso libero.
In allegato il programma completo di giornata.
I tavoli di confronto
Il dibattito sarà articolato in tre sessioni tematiche dedicate ai principali aspetti della trasformazione in atto.Il primo tavolo, "Il settore oggi: scenario, sfide e opportunità", vedrà la partecipazione di:
Elisa Vanna Maria Capozzi, Presidente della Sezione Chimica di Confindustria Bari-BAT;
Gianfranco Minervini, Presidente AIDP Puglia e Basilicata;
Luciana Laera, Vicepresidente ANCI Puglia;
Antonio Caprio, Segretario Generale UGL Bari;
Gianfranco Laporta, Segretario Generale FISTEL CISL Puglia;
Vito Gemmati, già Segretario Generale UILCOM Puglia.
Il secondo tavolo, "Innovazione, competenze e territori: esperienze a confronto", sarà dedicato alle best practice e alle strategie aziendali per affrontare il cambiamento, con gli interventi di:
Lelio Borgherese, LUO S.r.l.;
Laura Tosto, DATA CONTACT S.r.l.;
Agostino Sillipo, SYSTEM HOUSE S.r.l., in collegamento da remoto.
Il terzo tavolo, "Politiche pubbliche, regolamentazione e tutela del cittadino", approfondirà il ruolo delle istituzioni e della normativa nell'accompagnare l'evoluzione del settore, con la partecipazione di:
Sen. Filippo Melchiorre;
Sen. Ignazio Zullo;
Avv. Antonella Lella;
Prof. Francesco Amendolito.
Un settore strategico per l'Italia
L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di confronto su un comparto che occupa migliaia di lavoratrici e lavoratori e che oggi si trova ad affrontare sfide decisive legate all'adozione dell'intelligenza artificiale, alla digitalizzazione dei processi, alla tutela dell'occupazione e alla qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese.La forte presenza di aziende del settore dei call center e dei contact center nel territorio della Provincia di Bari impone una riflessione attenta sulle possibili ricadute che la transizione tecnologica potrebbe generare sul tessuto economico e sociale locale. Allo stesso tempo, il comparto continua a rappresentare una concreta opportunità di crescita professionale e di inclusione lavorativa, soprattutto per il mondo femminile. Le donne costituiscono infatti una quota rilevante della forza lavoro impiegata nel settore, con una presenza che in molte realtà raggiunge circa l'80%, trovando nei contratti a tempo parziale uno strumento che consente di conciliare l'attività professionale con le responsabilità di cura familiare, ancora oggi prevalentemente a loro carico.
Il settore rappresenta inoltre una significativa porta d'accesso al mercato del lavoro per le giovani generazioni. Numerosi percorsi professionali dimostrano come l'esperienza maturata nelle attività di customer care possa costituire un primo passo verso ruoli di crescente responsabilità, fino al raggiungimento di posizioni manageriali e direttive.
L'obiettivo dell'incontro è quello di promuovere un confronto aperto e costruttivo tra istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali e mondo accademico, contribuendo alla definizione di una visione condivisa capace di coniugare innovazione tecnologica, sviluppo economico, competitività delle imprese e valorizzazione del capitale umano, affinché il cambiamento possa essere governato e trasformato in una reale opportunità di crescita per il territorio e per l'intero sistema produttivo nazionale.
«L'innovazione non può essere subita, ma deve essere governata attraverso un dialogo costante tra parti sociali, imprese, lavoratori e istituzioni. Solo così sarà possibile trasformare le sfide dell'intelligenza artificiale e della digitalizzazione in opportunità di sviluppo, occupazione qualificata e crescita sociale per il nostro territorio», dichiarano gli organizzatori dell'iniziativa.