Il cortometraggio di Alessandro Spadavecchia in concorso al Festival del Cinema Europeo
Il regista giovinazzese approda alla 27ª edizione della rassegna leccese. La presentazioni prevista il 13 novembre
martedì 3 novembre 2026
Nuovo importante traguardo per il regista giovinazzese Alessandro Spadavecchia. Il suo cortometraggio Benedetta, la cui genesi era già stata raccontata dalla nostra redazione attraverso un'intervista, è stato selezionato per la 27ª edizione del Festival del Cinema Europeo, in programma a Lecce dal 7 al 14 novembre.
L'opera concorrerà nella sezione competitiva "Puglia Show", curata da Luigi La Monica e dedicata ai cortometraggi realizzati da registi pugliesi under 35.
Girato nelle campagne pugliesi, il cortometraggio racconta la storia di Benedetta, una ragazza la cui vita è costantemente sottoposta al controllo della madre, interpretata da Lilia Pierno, attrice nota per aver ricoperto un ruolo anche nel film di Checco Zalone, "Quo Vado". Un rapporto genitori-figli complesso, che si sviluppa anche attraverso un particolare elemento simbolico: le note della pizzica, danza tradizionale salentina che accompagna e caratterizza il racconto.
Al centro della narrazione c'è il desiderio di libertà di una giovane donna che cerca di affrancarsi dalle imposizioni familiari e dai condizionamenti materni per trovare finalmente la propria strada. Riuscirà Benedetta a spezzare questo legame di controllo?
Il cortometraggio sarà presentato dallo stesso Alessandro Spadavecchia venerdì 13 novembre a Lecce, prima della proiezione.
La selezione al Festival del Cinema Europeo rappresenta dunque un nuovo riconoscimento per il percorso artistico del giovane regista e un motivo di orgoglio anche per la comunità giovinazzese.
L'opera concorrerà nella sezione competitiva "Puglia Show", curata da Luigi La Monica e dedicata ai cortometraggi realizzati da registi pugliesi under 35.
Girato nelle campagne pugliesi, il cortometraggio racconta la storia di Benedetta, una ragazza la cui vita è costantemente sottoposta al controllo della madre, interpretata da Lilia Pierno, attrice nota per aver ricoperto un ruolo anche nel film di Checco Zalone, "Quo Vado". Un rapporto genitori-figli complesso, che si sviluppa anche attraverso un particolare elemento simbolico: le note della pizzica, danza tradizionale salentina che accompagna e caratterizza il racconto.
Al centro della narrazione c'è il desiderio di libertà di una giovane donna che cerca di affrancarsi dalle imposizioni familiari e dai condizionamenti materni per trovare finalmente la propria strada. Riuscirà Benedetta a spezzare questo legame di controllo?
Il cortometraggio sarà presentato dallo stesso Alessandro Spadavecchia venerdì 13 novembre a Lecce, prima della proiezione.
La selezione al Festival del Cinema Europeo rappresenta dunque un nuovo riconoscimento per il percorso artistico del giovane regista e un motivo di orgoglio anche per la comunità giovinazzese.