Il 24 giugno torna a Giovinazzo il Festival "Del Racconto, il Film"
In piazzale Aeronautica Militare spazio ad Alberto Ravasio ed alla proiezione del film "Gioia mia"
lunedì 22 giugno 2026
La seconda settimana del DRIFFest 2026 è un viaggio in tre appuntamenti - martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 giugno - tra amore e malattia, che tocca nodi irrisolti della società italiana, esplorando tenere relazioni familiari. Un percorso che prende il via sulla muraglia di Bari vecchia, in largo Vito Maurogiovanni, martedì, alle 19.30, con Del Racconto, la Maternità: una serata che sarà aperta dal ritorno al DRIFF della scrittrice Chiara Gily, napoletana di nascita, triestina per scelta, che presenterà, con la giornalista Alessia De Pascale, il suo Baciami al caffè Napoli (Mondadori), seguito del suo romanzo di successo Aspettami al caffè Napoli. Un inno alla sorellanza capace di emozionare con grazia ambientato tra i vicoli di Napoli che riprende le fila della vita di Lidia e della gestione del Caffè Napoli, al centro del precedente romanzo.
A seguire, un emozionante ritratto di donna, e di madre, in lotta per i suoi diritti nel film francese Love me tender, di Anna Cazenave Cambet, con la grande attrice Vicky Krieps, passato nella sezione Un certain Regard del festival di Cannes. La vita di Clémence va in pezzi quando, dopo aver rivelato al suo ex marito di avere relazioni sentimentali con altre donne, l'uomo le toglie la custodia del figlio.
A Giovinazzo, nell'Anfiteatro del piazzale Aeronautica Militare, nell'ambito di "Giovinazzo Estate 2026", mercoledì 24 giugno, andrà in scena Del Racconto, la Violenza, un appuntamento che ospiterà il romanzo Il Grande mantenuto di Alberto Ravasio (Quodlibet), in dialogo con il giornalista Andrea C. Ravallese. Il racconto tragicomico e paradossale di una società che, abolito il Novecento con le sue famigerate lotte, torna a una fissità economica quasi ottocentesca: i ricchi sono ricchi, i poveri sono poveri e la cultura è dichiarazione dei redditi per i primi e vertiginoso discensore sociale per i nuovi ultimi. Nel seguito della serata dedicata al cinema, sarà protagonista il film Gioia mia, esordio alla regia della siciliana Margherita Spampinato, David di Donatello per il miglior regista esordiente. Un film che esplora i limiti e le contraddizioni dei mondi opposti cui appartengono i due protagonisti: quello moderno, veloce e tecnologico dell'undicenne Nico, e quello antico, lento e misterioso della zia Gela – una splendida Aurora Quattrocchi, premiata con il David di Donatello come miglior attrice protagonista - con la quale il bambino è costretto a passare l'estate, popolato da angeli e spiriti, dominato da un senso magico della religione e intriso di superstizione.
Un altro ritorno significativo al DRIFF 2026 è quello della giornalista e scrittrice Valentina Petrini, ospite giovedì 25 giugno, nella corte del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, alle 19.30. Presenterà, con il contributo del giornalista Livio Costarella, il suo ultimo libro Il prezzo della libertà (Solferino), che racconta, con il passo di un romanzo, la storia dell'ultimo tempo di vita di due donne che ha incontrato e a cui è stata vicina, Sibilla e Anna, generazioni e mondi di provenienza diversi, ma con qualcosa in comune: una malattia che le costringe a soffrire di un dolore invalidante e insopportabile, e poco tempo davanti. L'autrice tarantina, Premio Leogrande nel 2023 con Il cielo oltre le polveri, attraverso la loro storia, parla di tutti noi: dei nostri cari, del nostro futuro, dei nostri diritti. Illumina l'ipocrisia e l'ingiustizia di una società che chiude un occhio – o entrambi – quando le disuguaglianze economiche e culturali incidono sulla nostra carne viva e ci rendono cittadini di serie A o di serie B anche di fronte alle scelte più cruciali.
A seguire, spazio al film Per te di Alessandro Aronadio, con Edoardo Leo e Teresa Saponangelo, dedicato alla storia di Mattia Piccoli, un bambino di 11 anni, nel 2021 nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella, per "l'amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre". Questo film racconta la sua storia e quella del papà Paolo che, poco più che quarantenne, lentamente comincia a perdere pezzi della sua memoria.
Nelle prossime settimane, tra gli ospiti della 17esima edizione del DRIFF ci saranno Ivan Cotroneo, Wanda Marasco, Marco Lodoli, Edoardo Winspeare, Laura Samani, Petra Volpe, Lucia Chiarla, Carolina Cavalli, Nicolangelo Gelormini, Carine Tardieu, Pier Lorenzo Pisano, e tanti altri.
Il DRIFFest 2026, organizzato dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut, con la direzione artistica di Giancarlo Visitilli, dal 16 giugno al 24 luglio, presenta 21 appuntamenti tra Bari, Giovinazzo, Rutigliano, Sannicandro di Bari, con due incontri nel carcere di Trani (è l'unico festival pugliese a prevederlo ogni anno).
Questa edizione di "Del Racconto, il Film" è realizzata dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut, in collaborazione con Regione Puglia, Puglia Culture, Apulia Film Commission, Comuni di Bari, Giovinazzo, Sannicandro di Bari, Rutigliano, dal Carcere di Trani, ufficio Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Puglia, impresa sociale Auxilium di Altamura e IISS Tommaso Fiore di Modugno.
A seguire, un emozionante ritratto di donna, e di madre, in lotta per i suoi diritti nel film francese Love me tender, di Anna Cazenave Cambet, con la grande attrice Vicky Krieps, passato nella sezione Un certain Regard del festival di Cannes. La vita di Clémence va in pezzi quando, dopo aver rivelato al suo ex marito di avere relazioni sentimentali con altre donne, l'uomo le toglie la custodia del figlio.
A Giovinazzo, nell'Anfiteatro del piazzale Aeronautica Militare, nell'ambito di "Giovinazzo Estate 2026", mercoledì 24 giugno, andrà in scena Del Racconto, la Violenza, un appuntamento che ospiterà il romanzo Il Grande mantenuto di Alberto Ravasio (Quodlibet), in dialogo con il giornalista Andrea C. Ravallese. Il racconto tragicomico e paradossale di una società che, abolito il Novecento con le sue famigerate lotte, torna a una fissità economica quasi ottocentesca: i ricchi sono ricchi, i poveri sono poveri e la cultura è dichiarazione dei redditi per i primi e vertiginoso discensore sociale per i nuovi ultimi. Nel seguito della serata dedicata al cinema, sarà protagonista il film Gioia mia, esordio alla regia della siciliana Margherita Spampinato, David di Donatello per il miglior regista esordiente. Un film che esplora i limiti e le contraddizioni dei mondi opposti cui appartengono i due protagonisti: quello moderno, veloce e tecnologico dell'undicenne Nico, e quello antico, lento e misterioso della zia Gela – una splendida Aurora Quattrocchi, premiata con il David di Donatello come miglior attrice protagonista - con la quale il bambino è costretto a passare l'estate, popolato da angeli e spiriti, dominato da un senso magico della religione e intriso di superstizione.
Un altro ritorno significativo al DRIFF 2026 è quello della giornalista e scrittrice Valentina Petrini, ospite giovedì 25 giugno, nella corte del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, alle 19.30. Presenterà, con il contributo del giornalista Livio Costarella, il suo ultimo libro Il prezzo della libertà (Solferino), che racconta, con il passo di un romanzo, la storia dell'ultimo tempo di vita di due donne che ha incontrato e a cui è stata vicina, Sibilla e Anna, generazioni e mondi di provenienza diversi, ma con qualcosa in comune: una malattia che le costringe a soffrire di un dolore invalidante e insopportabile, e poco tempo davanti. L'autrice tarantina, Premio Leogrande nel 2023 con Il cielo oltre le polveri, attraverso la loro storia, parla di tutti noi: dei nostri cari, del nostro futuro, dei nostri diritti. Illumina l'ipocrisia e l'ingiustizia di una società che chiude un occhio – o entrambi – quando le disuguaglianze economiche e culturali incidono sulla nostra carne viva e ci rendono cittadini di serie A o di serie B anche di fronte alle scelte più cruciali.
A seguire, spazio al film Per te di Alessandro Aronadio, con Edoardo Leo e Teresa Saponangelo, dedicato alla storia di Mattia Piccoli, un bambino di 11 anni, nel 2021 nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella, per "l'amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre". Questo film racconta la sua storia e quella del papà Paolo che, poco più che quarantenne, lentamente comincia a perdere pezzi della sua memoria.
Nelle prossime settimane, tra gli ospiti della 17esima edizione del DRIFF ci saranno Ivan Cotroneo, Wanda Marasco, Marco Lodoli, Edoardo Winspeare, Laura Samani, Petra Volpe, Lucia Chiarla, Carolina Cavalli, Nicolangelo Gelormini, Carine Tardieu, Pier Lorenzo Pisano, e tanti altri.
Il DRIFFest 2026, organizzato dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut, con la direzione artistica di Giancarlo Visitilli, dal 16 giugno al 24 luglio, presenta 21 appuntamenti tra Bari, Giovinazzo, Rutigliano, Sannicandro di Bari, con due incontri nel carcere di Trani (è l'unico festival pugliese a prevederlo ogni anno).
Questa edizione di "Del Racconto, il Film" è realizzata dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut, in collaborazione con Regione Puglia, Puglia Culture, Apulia Film Commission, Comuni di Bari, Giovinazzo, Sannicandro di Bari, Rutigliano, dal Carcere di Trani, ufficio Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Puglia, impresa sociale Auxilium di Altamura e IISS Tommaso Fiore di Modugno.