“I ‘colori’ di Giovinazzo. La pittura tra importazioni e botteghe locali”, una pubblicazione innovativa targata Tesori d’Arte Sacra

Un volume nato dall’intesa tra il Comune di Giovinazzo e la Fondazione Museo Diocesano per la valorizzazione del patrimonio ecclesiastico cittadino

venerdì 26 giugno 2026 0.16
Sarà presentato sabato 27 giugno 2026 alle ore 20.00 presso la chiesa di San Domenico a Giovinazzo il volume "I 'colori' di Giovinazzo. La pittura tra importazioni e botteghe locali dal Medioevo al contemporaneo", a cura di Francesco Di Palo, opera che sugella e rilancia la proficua intesa tra la Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, la Fondazione Museo Diocesano e il Comune di Giovinazzo, enti convenuti nel progetto "Tesori d'Arte Sacra" che in questi anni ha portato ad una più consapevole conoscenza del ricco patrimonio ecclesiastico architettonico ed artistico giovinazzese, a vantaggio di cittadini, fedeli e turisti.

La serata sarà introdotta e moderata dalla consigliera comunale delegata al progetto, Antonella Carlucci. Gli interventi che si susseguiranno saranno di don Angelo Mazzone, presidente della Fondazione Museo Diocesano, di Francesco Di Palo che ha curato il volume e di Claudio Grenzi, editore. Le conclusioni saranno affidate al sindaco Michele Sollecito ed al vescovo della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, Mons. Domenico Basile.

IL VOLUME
Nello specifico, questo volume, frutto di anni di ricerca sul campo e d'archivio, inaugura la nuova Collana della Fondazione Museo Diocesano, che si fregia della magistrale professionalità di Claudio Grenzi Editore, intitolata "Tesori d'Arte Sacra. Approfondimenti" diretta da Francesco De Nicolo e da Francesco Di Palo, che ha come obiettivo quello di approfondire particolari aspetti del patrimonio culturale ecclesiastico della nostra Diocesi.

Il volume offre una panoramica completa di una parte preziosa, ma allo stesso tempo meno indagata, del patrimonio artistico di Giovinazzo ossia la pittura che, come una sorta di 'galleria' diffusa, impreziosisce, con i suoi valori cultuali, storici e artistici, le chiese parrocchiali e confraternali, nonché i conventi e i luoghi pubblici di rappresentanza della cittadina adriatica. Il ricco itinerario di immagini che attraversa otto secoli di storia, devozione e committenza giovinazzese è, dunque, indagato nei cinque saggi del volume che analizzano lo sviluppo artistico locale, spaziando dalle icone medievali alle tele dell'epoca post-tridentina e barocca, fino alla rilettura contemporanea del sacro, invitando il lettore a guardare con occhi nuovi un patrimonio spesso familiare, ma non sempre pienamente conosciuto.

Il lavoro, di carattere miscellaneo, si apre con le presentazioni istituzionali di S. E. Mons. Domenico Basile, Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi e del Sindaco di Giovinazzo Michele Sollecito. Mariannunziata Annarita Stufano approfondisce l'arte medievale, con particolare attenzione ai culti e alle iconografie che caratterizzano il vissuto devozionale della città, con forte legame con l'icona della Madonna di Corsignano. Francesco De Nicolo analizza la pittura di Età moderna, evidenziando il passaggio dall'epoca delle importazioni artistiche, che ebbero come momento più esaltante l'arrivo del polittico di Lorenzo Lotto per la chiesa di San Felice e il legame di Giovinazzo con Bitonto e la sua "scuola" di pittori: Alonso de Corduba, Nicola Gliri e, soprattutto, Carlo Rosa, che prepara la strada alla scuola di Saverio e Giuseppe De Musso. Francesco Di Palo indaga il Settecento focalizzandosi proprio sulla assai prolifica bottega demussiana, che esportò tele in località pugliesi, lucane e campane. Diego de Ceglia firma il saggio dedicato alla ricerca d'archivio, mentre Liliana Tangorra si occupa dell'arte contemporanea interpretata da artisti come Giuseppina Pansini e Adolfo Rollo.

La collana Tesori d'Arte Sacra è un progetto volto non soltanto a raccontare una storia collettiva di fede, ma anche a penetrare nelle pieghe più intime e talvolta dimenticate di una vicenda secolare, i cui significati e contorni, nella superficialità, relativismo, schiamazzo dei nostri giorni, rischiano di smarrirsi. Scopo della collana è rinnovare la memoria e farsi essa stessa memoria: un esercizio per "ri-cordare" che, secondo l'etimo profondo, significa "riportare al cuore", restituire all'affetto di ciascuno.
Il volume sarà disponibile in vendita presso i bookshop di Museo Diocesano Molfetta, Info Point Giovinazzo e Pinacoteca de Napoli a Terlizzi.