Giuseppe Piccininni e Matteo Bavaro a Ginevra con l'Orchestra Filarmonica Pugliese
A dirigerla il celebre tenore Placido Domingo in un omaggio a Luciano Pavarotti ed all'italianità
lunedì 12 ottobre 2026
I musicisti giovinazzesi Giuseppe Piccininni e Matteo Bavaro hanno fatto parte dell'Orchestra Filarmonica Pugliese che nel fine settimana appena trascorso si è esibita nella prestigiosa Victoria Hall di Ginevra per celebrare l'italianità.
Nell'omaggio a Luciano Pavarotti, il celebre tenore Placido Domingo (in foto in home con Piccininni, ndr) ha vestito i panni del direttore dell'ensemble pugliese, accompagnata in voce dal tenore Vittorio Grigolo e dal soprano Vardui Khachataryan.
Tutto esaurito sabato 10 ottobre nel teatro svizzero per ascoltare e rendere omaggio ad un pezzo d'Italia, come ha ricordato dalle pagine social anche la presidente dell'OFP, Laura Bienna: «Sul palco - ha ricordato la presidente - anche tanta Puglia con una serie di brani legati alla storia della regione: dall'Intermezzo di "Cavalleria Rusticana", composto da Pietro Mascagni a Cerignola, ad "Amarcord" di Nino Rota, storico direttore del Conservatorio di Bari, per concludere con il capolavoro di Domenico Modugno "Nel blu dipinto di blu", brano con cui il cantautore di Polignano a Mare trionfò a Sanremo nel 1958».
Cresce l'Orchestra Filarmonica Pugliese e lo fa anche attraverso il talento di un violista e violinista e di un trombonista giovinazzesi, entrambi professionisti che si stanno affermando in un mondo complesso ma tanto affascinante. Il successo ginevrino, di fronte ad una platea competente, dimostra ancora una volta la bontà del progetto musicale.
Nell'omaggio a Luciano Pavarotti, il celebre tenore Placido Domingo (in foto in home con Piccininni, ndr) ha vestito i panni del direttore dell'ensemble pugliese, accompagnata in voce dal tenore Vittorio Grigolo e dal soprano Vardui Khachataryan.
Tutto esaurito sabato 10 ottobre nel teatro svizzero per ascoltare e rendere omaggio ad un pezzo d'Italia, come ha ricordato dalle pagine social anche la presidente dell'OFP, Laura Bienna: «Sul palco - ha ricordato la presidente - anche tanta Puglia con una serie di brani legati alla storia della regione: dall'Intermezzo di "Cavalleria Rusticana", composto da Pietro Mascagni a Cerignola, ad "Amarcord" di Nino Rota, storico direttore del Conservatorio di Bari, per concludere con il capolavoro di Domenico Modugno "Nel blu dipinto di blu", brano con cui il cantautore di Polignano a Mare trionfò a Sanremo nel 1958».
Cresce l'Orchestra Filarmonica Pugliese e lo fa anche attraverso il talento di un violista e violinista e di un trombonista giovinazzesi, entrambi professionisti che si stanno affermando in un mondo complesso ma tanto affascinante. Il successo ginevrino, di fronte ad una platea competente, dimostra ancora una volta la bontà del progetto musicale.