Festa Democratica a Giovinazzo: il bilancio della locale sezione
Per la segreteria «una serata di aria fresca nel panorama politico cittadino»
lunedì 7 settembre 2026
Venerdì 4 settembre, mentre Bari accoglieva migliaia di militanti di Fratelli d'Italia per celebrare il governo più longevo della storia repubblicana, Giovinazzo offriva un panorama politico differente, ospitando in piazza San Salvatore la prima Festa Democratica cittadina, a cui sono intervenuti, tra gli altri, anche amministratori di altre città, nonché gli alleati nella coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni amministrative.
Secondo la segreteria cittadina del Partito Democratico, guidata da Mimmo Brancato, si è trattato di «una calda serata di aria fresca... a Giovinazzo! Può sembrare un ossimoro - spiegano dal PD -, ma è quello che abbiamo avvertito e che è accaduto. In un panorama politico cittadino con aria stantia, che sa ormai di muffa, nella calura estiva che ancora ci attanaglia, abbiamo respirato una brezza di novità, si avvertiva un venticello nuovo arrivare da quel mare di levante sul quale la suggestiva Piazzetta San Salvatore si affaccia.
I dibattiti ricchi di interessanti spunti di riflessione, i temi affrontati insieme agli ospiti, sindaci e amministratori delle città a noi vicine, il confronto con realtà diverse ma spesso molto affini, l'attenzione e la partecipazione dei numerosi cittadini presenti e soprattutto la voglia di tanti di ritrovarsi per guardarsi in faccia, parlarsi direttamente, discutere e confrontarsi sulle questioni aperte delle nostre città e del nostro Paese, hanno reso la manifestazione decisamente intensa. Diventando anche casualmente un contraltare a quella coincidente manifestazione, spocchiosamente autocelebrativa, tenutasi nel capoluogo della nostra amata Puglia - è la stoccata a Fratelli d'Italia -, con contenuti sempre più ridotti a livello di propaganda vanagloriosa e mero esibizionismo del tipo "chi c'è l'ha più lungo».
Il PD giovinazzese tenta dunque il rilancio ed il ribaltamento del quadro politico cittadino e lo fa forte di una coalizione che ora va allargandosi anche ad un'altra compagine, Noi per Giovinazzo, un tempo nell'amministrazione Sollecito, oggi all'opposizione: «Per noi - si legge ancora nella nota -, partecipazione, ascolto, condivisione delle idee e aggregazione non sono semplicemente belle parole da utilizzare in un programma elettorale. Sono principi fondanti. Sono valori irrinunciabili. Sono le basi sulle quali vogliamo costruire una proposta di rappresentanza politica seria, trasparente, credibile e realmente vicina alle persone», concludono dalla segreteria cittadina democratica.
Secondo la segreteria cittadina del Partito Democratico, guidata da Mimmo Brancato, si è trattato di «una calda serata di aria fresca... a Giovinazzo! Può sembrare un ossimoro - spiegano dal PD -, ma è quello che abbiamo avvertito e che è accaduto. In un panorama politico cittadino con aria stantia, che sa ormai di muffa, nella calura estiva che ancora ci attanaglia, abbiamo respirato una brezza di novità, si avvertiva un venticello nuovo arrivare da quel mare di levante sul quale la suggestiva Piazzetta San Salvatore si affaccia.
I dibattiti ricchi di interessanti spunti di riflessione, i temi affrontati insieme agli ospiti, sindaci e amministratori delle città a noi vicine, il confronto con realtà diverse ma spesso molto affini, l'attenzione e la partecipazione dei numerosi cittadini presenti e soprattutto la voglia di tanti di ritrovarsi per guardarsi in faccia, parlarsi direttamente, discutere e confrontarsi sulle questioni aperte delle nostre città e del nostro Paese, hanno reso la manifestazione decisamente intensa. Diventando anche casualmente un contraltare a quella coincidente manifestazione, spocchiosamente autocelebrativa, tenutasi nel capoluogo della nostra amata Puglia - è la stoccata a Fratelli d'Italia -, con contenuti sempre più ridotti a livello di propaganda vanagloriosa e mero esibizionismo del tipo "chi c'è l'ha più lungo».
Il PD giovinazzese tenta dunque il rilancio ed il ribaltamento del quadro politico cittadino e lo fa forte di una coalizione che ora va allargandosi anche ad un'altra compagine, Noi per Giovinazzo, un tempo nell'amministrazione Sollecito, oggi all'opposizione: «Per noi - si legge ancora nella nota -, partecipazione, ascolto, condivisione delle idee e aggregazione non sono semplicemente belle parole da utilizzare in un programma elettorale. Sono principi fondanti. Sono valori irrinunciabili. Sono le basi sulle quali vogliamo costruire una proposta di rappresentanza politica seria, trasparente, credibile e realmente vicina alle persone», concludono dalla segreteria cittadina democratica.