Crisi olivicola, confronto di spessore alla Cooperativa Olivicultori

Presenti il sindaco Michele Sollecito e Tommaso Loiodice di Unapol

lunedì 19 ottobre 2026
A cura di Gianluca Battista
Un prodotto di eccellenza che va tutelato e che dev'essere fatto conoscere ai tanti turisti che arrivano a Giovinazzo. Questo e molto altro al centro del dibattito sviluppatosi sabato 17 ottobre all'interno della Cooperativa Olivicultori. Un dibattito che ha posto l'accento sui problemi che stanno attanagliando gli operatori della filiera olivicola del Nord Barese, i frantoiani e gli stessi hobbisti: caro-carburante e invasione sugli scaffali dei supermercati di prodotti "tagliati" con olii extraeuropei di pessima qualità, spacciati per extravergine. Una concorrenza sleale che strozza i nostri olivicoltori e che schiaccia l'oro verde di Puglia, una vera e propria eccellenza nel panorama europeo ed internazionale.

Il dibattito promosso dalla Cooperativa Olivicultori (con la "U", a sottolineare una passione antica per la salvaguardia del nostro patrimonio oleario) ha visto la presenza di Tommaso Loiodice di Unapol, il quale ha lanciato l'idea di una diffusione e promozione dell'olio extravergine di oliva giovinazzese all'interno degli esercizi commerciali cittadini.

Una proposta che ha così commentato il sindaco Sollecito a margine del dibattito: «Sono stato alla Cooperativa Olivicultori per discutere dello stato di crisi del settore. Insieme a Tommaso Loiodice (Unapol) abbiamo analizzato le proposte messe in campo dalle associazioni di categoria per difendere l'olio italiano. Molte iniziative stanno trovando consenso presso le Istituzioni, noi nel nostro piccolo possiamo interagire con i nostri supermercati perché si dia risalto sugli scaffali all'olio 100 % italiano. Idem per i nostri ristoratori - è l'importante sottolineatura del primo cittadino - affinché servano il nostro olio (moltissimi di loro già lo fanno). Piccolo gesti che possono unirsi a rivendicazioni di altro tenore che riguardano istituzioni nazionali e internazionali. Approfitto per augurare a ciascuna una buona domenica», ha concluso Sollecito. .