Concluso servizio civile alla Pro Loco: il saluto di Teresa Fiorentino
Il messaggio a ragazzi e ragazze che hanno concluso un percorso formativo di straordinaria importanza
giovedì 1 ottobre 2026
Il 22 settembre è stato il termine ultimo degli operatori volontari e volontarie del servizio civile universale che hanno prestato servizio presso la Pro Loco, la Cittadella della Cultura e il Comune di Giovinazzo.
La referente del progetto su Giovinazzo, Teresa Fiorentino, ha voluto dedicare un pensiero a quei giovani operatori, tra i 18 e 28 anni, che hanno scelto di intraprendere questo percorso con impegno e motivazione: «L'auspicio - si legge in una nota pubblicata sulle pagine social dell'associazione di piazza Umberto I - è che l'esperienza, presso ciascuna sede, possa aver permesso ai giovani di formarsi e di sviluppare modalità diverse di essere cittadini; da cittadini passivi a cittadini attivi, essere promotori del cambiamento per una comunità sempre più propositiva; inoltre che possano aver colto spunti e riflessioni e metodi per il proprio futuro lavorativo».
«Con Marianna Paladino - si legge ancora - siamo state orgogliose di aver accolto questi giovani, con l'auspicio che le attività progettuali possano aver permesso loro di esprimere le proprie idee, mettersi in gioco e sperimentare occasioni di crescita.
Con nostalgia chiudiamo un capitolo ma con gioia ne apriamo un altro in quanto alcune operatrici da volontarie saranno parte della componente della sezione giovani della Pro Loco. Non è un addio ma un Ciao: l'avventura continua», concludono dalla Pro Loco.
La referente del progetto su Giovinazzo, Teresa Fiorentino, ha voluto dedicare un pensiero a quei giovani operatori, tra i 18 e 28 anni, che hanno scelto di intraprendere questo percorso con impegno e motivazione: «L'auspicio - si legge in una nota pubblicata sulle pagine social dell'associazione di piazza Umberto I - è che l'esperienza, presso ciascuna sede, possa aver permesso ai giovani di formarsi e di sviluppare modalità diverse di essere cittadini; da cittadini passivi a cittadini attivi, essere promotori del cambiamento per una comunità sempre più propositiva; inoltre che possano aver colto spunti e riflessioni e metodi per il proprio futuro lavorativo».
«Con Marianna Paladino - si legge ancora - siamo state orgogliose di aver accolto questi giovani, con l'auspicio che le attività progettuali possano aver permesso loro di esprimere le proprie idee, mettersi in gioco e sperimentare occasioni di crescita.
Con nostalgia chiudiamo un capitolo ma con gioia ne apriamo un altro in quanto alcune operatrici da volontarie saranno parte della componente della sezione giovani della Pro Loco. Non è un addio ma un Ciao: l'avventura continua», concludono dalla Pro Loco.