Ascolto di zona, Sollecito in visita alla Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica
Ancora un incontro sul territorio propedeutico al nuovo Piano Sociale
sabato 17 ottobre 2026
Continuano gli incontri del sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, per la realizzazione del Piano Sociale di Zona. Incontri con realtà associative che operano quotidianamente sul territorio, ricche di professionalità. Questa volta è toccato alla C.R.A.P. (Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica) della Cooperativa Anthropos.
«Esistono incontri - ha raccontato il primo cittadino anche attraverso i canali social - che non si misurano in numeri o schede tecniche, ma nella qualità del tempo condiviso e nella forza dell'accoglienza. È stata una visita all'insegna della vicinanza, dal desiderio di incontrarsi, conoscersi e superare ogni barriera. Essere presenti come istituzioni significa prima di tutto questo: ascoltare, esserci e far sentire ogni persona riconosciuta, valorizzata e parte integrante della nostra comunità».
«Dal dialogo con l'équipe della Cooperativa Anthropos - ha continuato Sollecito - , e dai racconti entusiasti dei ragazzi, è emersa una realtà viva e dinamica, fatta di laboratori creativi, attività quotidiane e stimolanti percorsi di autonomia. Di straordinario valore sono le esperienze aperte verso l'esterno, come i progetti "Diario di bordo" e "Sottosopra", che vedono i ragazzi protagonisti di soggiorni in Italia e viaggi all'estero: occasioni preziose di socializzazione, crescita e integrazione.
L'affetto travolgente con cui siamo stati accolti — tra sorrisi, sfide al biliardino, dolci condivisi e bellissimi doni artistici realizzati a mano — testimonia il grande valore umano e professionale del lavoro di cura svolto ogni giorno in questo luogo. Un lavoro che rappresenta un tassello fondamentale per la tutela della dignità della persona, il sostegno alle famiglie e la costruzione di una comunità autenticamente inclusiva», sono state le considerazioni finali del sindaco di Giovinazzo.
«Esistono incontri - ha raccontato il primo cittadino anche attraverso i canali social - che non si misurano in numeri o schede tecniche, ma nella qualità del tempo condiviso e nella forza dell'accoglienza. È stata una visita all'insegna della vicinanza, dal desiderio di incontrarsi, conoscersi e superare ogni barriera. Essere presenti come istituzioni significa prima di tutto questo: ascoltare, esserci e far sentire ogni persona riconosciuta, valorizzata e parte integrante della nostra comunità».
«Dal dialogo con l'équipe della Cooperativa Anthropos - ha continuato Sollecito - , e dai racconti entusiasti dei ragazzi, è emersa una realtà viva e dinamica, fatta di laboratori creativi, attività quotidiane e stimolanti percorsi di autonomia. Di straordinario valore sono le esperienze aperte verso l'esterno, come i progetti "Diario di bordo" e "Sottosopra", che vedono i ragazzi protagonisti di soggiorni in Italia e viaggi all'estero: occasioni preziose di socializzazione, crescita e integrazione.
L'affetto travolgente con cui siamo stati accolti — tra sorrisi, sfide al biliardino, dolci condivisi e bellissimi doni artistici realizzati a mano — testimonia il grande valore umano e professionale del lavoro di cura svolto ogni giorno in questo luogo. Un lavoro che rappresenta un tassello fondamentale per la tutela della dignità della persona, il sostegno alle famiglie e la costruzione di una comunità autenticamente inclusiva», sono state le considerazioni finali del sindaco di Giovinazzo.