Annamaria Natalicchio premiata a Spoleto per il suo impegno nel giornalismo e nella comunicazione
Alla giornalista pugliese il riconoscimento del Premio Spoleto Art Festival Letteratura 2026
mercoledì 7 ottobre 2026
11.58
La lettura e il racconto possiedono la straordinaria virtù di spalancare porte verso mondi inesplorati, donando la chiave di lettura per interpretare la complessità del presente. È con questo spirito di autentica rinascita culturale che, in Umbria, nella maestosa cornice di Palazzo Mauri a Spoleto, è andata in scena la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale Spoleto Art Festival Letteratura 2026.
L'evento, svoltosi alla presenza del presidente prof. Luca Filipponi e della commissione composta dal direttore artistico avv. Angelo Sangelli, dalla vicepresidente dott.ssa Sabrina Morelli, dalla presidente del comitato scientifico dott.ssa Maria Concetta Borgese, dalla segretaria generale dott.ssa Paola Biadetti e con la conduzione magistrale della dott.ssa Barbara Lenti, ha rappresentato il cuore pulsante e l'essenza stessa della manifestazione. Più di un semplice riconoscimento, il premio si proietta come punto di riferimento nel panorama editoriale nazionale, accogliendo il gotha dell'editoria e ben 42 editori in sala, sullo sfondo della mostra Spoleto Meeting Art curata da Paola Biadetti e dell'annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane. Un sentito ringraziamento è giunto dal presidente Filipponi a tutto il direttivo, con un plauso particolare alla dott.ssa Maria Concetta Borgese per l'instancabile e propositivo rigore scientifico, alla dott.ssa Sabrina Morelli per le straordinarie capacità di coordinamento, a Paola Biadetti per la direzione della comunicazione e ad Elena Sabatino per la direzione musicale.
In questo palcoscenico di altissimo profilo civile e culturale, un risalto eccezionale è stato conquistato dall'eccellenza pugliese, portatrice di storie, visioni e rigore narrativo che hanno conquistato la commissione e il pubblico in sala.
Ad aprire il percorso dei riconoscimenti tributati alla Puglia per la sezione del giornalismo culturale e l'attenzione costante verso il territorio, è stato conferito il riconoscimento al giornalista Alessandro Nardelli, direttore della testata "In Puglia 24", la cui attività coniuga il racconto e la promozione quotidiana delle iniziative culturali della regione.
A seguire, la poetessa e avvocato Teresa Acquaviva, è stata insignita del Premio Speciale Poesia della Presidenza del Premio per la silloge "L'Incontro". La sua opera si configura come un denso romanzo in versi, un viaggio emotivo ed esistenziale in cui la sensibilità della figura femminile e l'autoconsapevolezza si fondono armoniosamente con una profonda musicalità classica, figlia dello studio dei metri latini e del rigore formale.
L'impegno nel giornalismo d'inchiesta e nell'informazione di servizio ha visto protagonista il dott. Giancarlo Fiume, caporedattore della TGR RAI Puglia, ex conduttore del Gr1 ed inviato del TG1, premiato come guest per la sezione giornalismo. Cronista di razza con trentacinque anni di carriera dedicati alla nera e alla giudiziaria sulle principali vicende nazionali, Fiume rappresenta l'autorevolezza di un'informazione rigorosa che sa farsi anche narrazione dello sviluppo economico ed imprenditoriale del Mezzogiorno. Durante la premiazione, infatti, il giornalista ha donato al presidente del Premio, prof. Filipponi, il libro a sua firma "La Puglia che va", edito in collaborazione di Confindustria Bari e Bat, Rai Puglia e TGR Puglia, che raccoglie una selezione di servizi giornalistici, tratti dalla rubrica omonima dalla TGR Puglia, che dal 2020 ad oggi ha raccontato al pubblico della RAI circa centoventi fra le più rappresentative storie imprenditoriali e aziendali d'eccellenza del territorio regionale.
Il racconto della cultura attraverso le immagini e il linguaggio audiovisivo ha trovato espressione nell'assegnazione del Premio Speciale Spoleto Art Festival Letteratura 2026 per la TV e la comunicazione culturale al documentarista e comunicatore Paolo Roberto Lorusso. Il suo lavoro si distingue per un approccio narrativo meditato e profondo, capace di entrare nei luoghi e nelle vite con il tempo e il rispetto necessari per far emergere ciò che solitamente resta fuori campo. Che si tratti di documentare culture di popoli lontani, grandi appuntamenti letterari o sfide sportive, Lorusso trasforma ogni ripresa in una restituzione emotiva del motivo per cui valga la pena esserci stati, portando il "racconto d'autore per immagini" sul piccolo schermo o sui più diffusi device tecnologici, attraverso la collaborazione con emittenti televisive e testate giornalistiche.
Spazio anche al valore civile della memoria storica con la premiazione di Antonio Lauriero, insignito del premio in qualità di guest come presidente dell'Associazione Soldati Italiani Deportati nei Lager Nazisti, per l'inestimabile testimonianza e la costante opera di sensibilizzazione rivolta alle giovani generazioni.
Tra i momenti culminanti della cerimonia si segnala la premiazione della giornalista professionista Annamaria Natalicchio, insignita del premio in qualità di guest. Esperta in comunicazione, uffici stampa e già manager di eventi con l'agenzia Sinestesie Mediterranee, la Natalicchio incarna una visione profonda ed etica della professione, fondata sul valore della parola e sul risalto dato alle eccellenze territoriali. Nel ritirare il riconoscimento, la giornalista ha citato una celebre frase di J.K. Rowling in Harry Potter: «Le parole sono la nostra massima e inesauribile fonte di magia. È esattamente ciò che porto avanti ogni giorno nel mio lavoro: perché la qualità e la cura della scrittura non è un dettaglio, è la differenza che mi contraddistingue nel mare magnum della comunicazione».
A seguire, l'ampio e articolato parterre dei premiati di questa edizione del Premio Spoleto Art Festival Letteratura 2026, a testimonianza di una rete culturale diffusa e senza confini: Cesar P. Balan, Fabio Bavetta, Morena Bellanca, Maria Concetta Borgese, Alfonso Bottone, Martina Bruno, Floria Bufano, Alessandro Calonaci, Antonella Calorini, Ilary Cerullo, Mattia Cianfroni, Rocco Cosentino, Gian Luca Costanzi, Giuseppe Costigliola, Roberto Croce, Antonella D'Arrezzo, Dashnim Hebibi, Rosanna Della Valle, Alessio Dentici, Evelyn Di Biase, Michela Diamanti, Giuliana Donzello, Saverio Ferrara, Lucia Gaetani, Ernesto Giancotti, Mauro Gianni, Giuseppe Giocaliero, Giuseppina Giudice, Stefano Gori, Gino Iorio, Angela Kosta, Gianni Lattanzio, Lorenzo Ludi, Maurizio Maglio, Mariangela Mandia, Pasquale Marasco, Domenico Mari, Emanuela Mari, Md. Mahbubur Rahman, Salvatore Minieri, Sabrina Morelli, Anna Mossuto, Susanna Musetti, Rita Neri, Pietro Paolo Orlandi, Cinzia Panuccio, Duilio Papi, Monica Pasero, Giulia Perroni, Francesco Petrillo, Anna Maria Petrova, Sonia Planamente, Vincenzo Policreti, Patrizia Riello Pera, Tasha Rodrigues, Elisabetta Serafini, Silver Mele, Paola Sonnino (Polason), Anna Maria Stefanini, Sun Xiaoping, Giuseppe Tecce, Roberta Testaguzza, Gianfrancesco Timpano, Tommaso Tuccillo, Maria Ventre, Lucia Zappulla, Rosaria Zizzo, Francesca Ghezzani. Un plauso e un ringraziamento speciale sono stati inoltre rivolti al critico Sandro Costanzi, alla giornalista e addetta stampa Lisa Bernardini e agli artisti Alessandro Calonaci ed Emanuela Mari per le eccellenti performance artistiche che hanno arricchito la cerimonia.
L'evento, svoltosi alla presenza del presidente prof. Luca Filipponi e della commissione composta dal direttore artistico avv. Angelo Sangelli, dalla vicepresidente dott.ssa Sabrina Morelli, dalla presidente del comitato scientifico dott.ssa Maria Concetta Borgese, dalla segretaria generale dott.ssa Paola Biadetti e con la conduzione magistrale della dott.ssa Barbara Lenti, ha rappresentato il cuore pulsante e l'essenza stessa della manifestazione. Più di un semplice riconoscimento, il premio si proietta come punto di riferimento nel panorama editoriale nazionale, accogliendo il gotha dell'editoria e ben 42 editori in sala, sullo sfondo della mostra Spoleto Meeting Art curata da Paola Biadetti e dell'annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane. Un sentito ringraziamento è giunto dal presidente Filipponi a tutto il direttivo, con un plauso particolare alla dott.ssa Maria Concetta Borgese per l'instancabile e propositivo rigore scientifico, alla dott.ssa Sabrina Morelli per le straordinarie capacità di coordinamento, a Paola Biadetti per la direzione della comunicazione e ad Elena Sabatino per la direzione musicale.
In questo palcoscenico di altissimo profilo civile e culturale, un risalto eccezionale è stato conquistato dall'eccellenza pugliese, portatrice di storie, visioni e rigore narrativo che hanno conquistato la commissione e il pubblico in sala.
Ad aprire il percorso dei riconoscimenti tributati alla Puglia per la sezione del giornalismo culturale e l'attenzione costante verso il territorio, è stato conferito il riconoscimento al giornalista Alessandro Nardelli, direttore della testata "In Puglia 24", la cui attività coniuga il racconto e la promozione quotidiana delle iniziative culturali della regione.
A seguire, la poetessa e avvocato Teresa Acquaviva, è stata insignita del Premio Speciale Poesia della Presidenza del Premio per la silloge "L'Incontro". La sua opera si configura come un denso romanzo in versi, un viaggio emotivo ed esistenziale in cui la sensibilità della figura femminile e l'autoconsapevolezza si fondono armoniosamente con una profonda musicalità classica, figlia dello studio dei metri latini e del rigore formale.
L'impegno nel giornalismo d'inchiesta e nell'informazione di servizio ha visto protagonista il dott. Giancarlo Fiume, caporedattore della TGR RAI Puglia, ex conduttore del Gr1 ed inviato del TG1, premiato come guest per la sezione giornalismo. Cronista di razza con trentacinque anni di carriera dedicati alla nera e alla giudiziaria sulle principali vicende nazionali, Fiume rappresenta l'autorevolezza di un'informazione rigorosa che sa farsi anche narrazione dello sviluppo economico ed imprenditoriale del Mezzogiorno. Durante la premiazione, infatti, il giornalista ha donato al presidente del Premio, prof. Filipponi, il libro a sua firma "La Puglia che va", edito in collaborazione di Confindustria Bari e Bat, Rai Puglia e TGR Puglia, che raccoglie una selezione di servizi giornalistici, tratti dalla rubrica omonima dalla TGR Puglia, che dal 2020 ad oggi ha raccontato al pubblico della RAI circa centoventi fra le più rappresentative storie imprenditoriali e aziendali d'eccellenza del territorio regionale.
Il racconto della cultura attraverso le immagini e il linguaggio audiovisivo ha trovato espressione nell'assegnazione del Premio Speciale Spoleto Art Festival Letteratura 2026 per la TV e la comunicazione culturale al documentarista e comunicatore Paolo Roberto Lorusso. Il suo lavoro si distingue per un approccio narrativo meditato e profondo, capace di entrare nei luoghi e nelle vite con il tempo e il rispetto necessari per far emergere ciò che solitamente resta fuori campo. Che si tratti di documentare culture di popoli lontani, grandi appuntamenti letterari o sfide sportive, Lorusso trasforma ogni ripresa in una restituzione emotiva del motivo per cui valga la pena esserci stati, portando il "racconto d'autore per immagini" sul piccolo schermo o sui più diffusi device tecnologici, attraverso la collaborazione con emittenti televisive e testate giornalistiche.
Spazio anche al valore civile della memoria storica con la premiazione di Antonio Lauriero, insignito del premio in qualità di guest come presidente dell'Associazione Soldati Italiani Deportati nei Lager Nazisti, per l'inestimabile testimonianza e la costante opera di sensibilizzazione rivolta alle giovani generazioni.
Tra i momenti culminanti della cerimonia si segnala la premiazione della giornalista professionista Annamaria Natalicchio, insignita del premio in qualità di guest. Esperta in comunicazione, uffici stampa e già manager di eventi con l'agenzia Sinestesie Mediterranee, la Natalicchio incarna una visione profonda ed etica della professione, fondata sul valore della parola e sul risalto dato alle eccellenze territoriali. Nel ritirare il riconoscimento, la giornalista ha citato una celebre frase di J.K. Rowling in Harry Potter: «Le parole sono la nostra massima e inesauribile fonte di magia. È esattamente ciò che porto avanti ogni giorno nel mio lavoro: perché la qualità e la cura della scrittura non è un dettaglio, è la differenza che mi contraddistingue nel mare magnum della comunicazione».
A seguire, l'ampio e articolato parterre dei premiati di questa edizione del Premio Spoleto Art Festival Letteratura 2026, a testimonianza di una rete culturale diffusa e senza confini: Cesar P. Balan, Fabio Bavetta, Morena Bellanca, Maria Concetta Borgese, Alfonso Bottone, Martina Bruno, Floria Bufano, Alessandro Calonaci, Antonella Calorini, Ilary Cerullo, Mattia Cianfroni, Rocco Cosentino, Gian Luca Costanzi, Giuseppe Costigliola, Roberto Croce, Antonella D'Arrezzo, Dashnim Hebibi, Rosanna Della Valle, Alessio Dentici, Evelyn Di Biase, Michela Diamanti, Giuliana Donzello, Saverio Ferrara, Lucia Gaetani, Ernesto Giancotti, Mauro Gianni, Giuseppe Giocaliero, Giuseppina Giudice, Stefano Gori, Gino Iorio, Angela Kosta, Gianni Lattanzio, Lorenzo Ludi, Maurizio Maglio, Mariangela Mandia, Pasquale Marasco, Domenico Mari, Emanuela Mari, Md. Mahbubur Rahman, Salvatore Minieri, Sabrina Morelli, Anna Mossuto, Susanna Musetti, Rita Neri, Pietro Paolo Orlandi, Cinzia Panuccio, Duilio Papi, Monica Pasero, Giulia Perroni, Francesco Petrillo, Anna Maria Petrova, Sonia Planamente, Vincenzo Policreti, Patrizia Riello Pera, Tasha Rodrigues, Elisabetta Serafini, Silver Mele, Paola Sonnino (Polason), Anna Maria Stefanini, Sun Xiaoping, Giuseppe Tecce, Roberta Testaguzza, Gianfrancesco Timpano, Tommaso Tuccillo, Maria Ventre, Lucia Zappulla, Rosaria Zizzo, Francesca Ghezzani. Un plauso e un ringraziamento speciale sono stati inoltre rivolti al critico Sandro Costanzi, alla giornalista e addetta stampa Lisa Bernardini e agli artisti Alessandro Calonaci ed Emanuela Mari per le eccellenti performance artistiche che hanno arricchito la cerimonia.